Una stazione di servizio è esplosa in via Gordiani a Roma a seguito di un incendio, a Villa De Sanctis. Il boato si è sentito in tutta la città. Almeno 40 feriti almeno nove poliziotti, soccorritori del 118 e vigili del fuoco.
Un enorme boato si è sentito poco dopo le 8 di questa mattina in tutta Roma. Una stazione di servizio che eroga Gpl è esplosa a Villa De Sanctis, in via Gordiani. Un enorme nube di fumo è visibile in questo momento nella capitale, con il fungo di fuoco che si è alzato sopra la struttura esplosa. Non ci sono vittime, sul posto sono arrivate già le ambulanze per soccorrere i feriti, la polizia, i carabinieri, la polizia locale e i vigili del fuoco.
Al momento si contano quaranta feriti, soprattutto tra soccorritori e forze dell’ordine. A esplodere sarebbe stata una cisterna di gas a causa del distacco di una pompa che alimentava l’impianto di distribuzione. Diversi palazzi sono stati danneggiati, decine anche le macchine esplosa. L’intera zona è stata transennata, via Gordiani e un tratto di via Casilina sono state chiuse. Evacuati 15 bambini da un centro estivo e due palazzi. La lamiera della cisterna è volata per oltre 300 metri.
“Ci sono circa nove agenti delle forze dell’ordine, tra vigili del fuoco e polizia, che sono feriti e poi ci sono una ventina circa di civili, di persone, che sono rimaste ferite, di cui due ustionate, forse una in condizioni più gravi. Gli altri sono tutti codici gialli quindi con danni leggeri – ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – Sono state evacuate immediatamente le tre palazzine nella via parallela, tutte le scale che danno sul distributore, Arpa ha già iniziato il monitoraggio della qualità dell’aria”. E ha aggiunto: “L’esplosione è stata terribile, ha fatto dei danni importanti e causato feriti ma per fortuna senza conseguenze drammatiche, vista la potenza. Sembrerebbe che durante le operazioni di carico di carburante da una cisterna ci sia stata una fuga di gas. A quel punto sono stati chiamati i Vigili del fuoco e la Polizia. Da questa fuga di gas sarebbe divampato un primo incendio. Le squadre sono arrivate subito, prima dell’esplosione e hanno avuto la prontezza di riflessi di far evacuare tutte le persone nelle vicinanze, a partire dal centro estivo. E poi c’è stata l’esplosione”.
Sul caso sono intervenuti i i medici della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), indicando alle persone di tenere chiuse le finestre per non respirare la nube tossica. “Il Gpl, miscela di propano e butano, se inalato in concentrazioni elevate può causare nausea, cefalea, vertigini, disturbi neurologici, perdita di coscienza o persino asfissia per spiazzamento dell’ossigeno, mentre il contatto diretto con il liquido criogenico può provocare ustioni da freddo e gravi lesioni cutanee. I rischi potenziali per la salute umana si presentano anche in assenza di fiamme visibili, poiché il gas è incolore e più pesante dell’aria e può accumularsi in zone basse, cortili o interrati, creando sacche pericolose anche a distanza di tempo dall’eventoL’esplosione ha provocato la dispersione nell’aria di fumi e particolati fini (PM2,5, PM10, VOC) derivanti dalla combustione: queste sostanze, anche a basse concentrazioni, possono irritare le vie respiratorie, peggiorare condizioni preesistenti come asma o bronchiti, e aumentare il rischio cardiovascolare acuto e cronico”. Alessandro Miani, presidente Sima, ha raccomandato “a chiunque risieda o lavori nell’area interessata di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità sanitarie e di protezione civile, mantenendo chiuse le finestre. Va evitato l’accesso alle aree interdette, usando mascherine FFP2 se si deve uscire; in presenza di sintomi quali irritazione oculare, tosse persistente, cefalea, stanchezza anomala o difficoltà respiratorie, rivolgersi tempestivamente al medico o al centro antiveleni. È utile che le autorità eseguano un monitoraggio della qualità dell’aria e, se indicato, dispongano controlli ambientali su suolo e acque di spegnimento”.
Per permettere le operazioni di soccorso è stata predisposta la chiusura della Metro C Teano e di diverse strade. La Polizia Locale ha interdetto al traffico via dei Gordiani e un tratto di via Casilina in prossimità dell’area interessata dallo scoppio.
“Seguiamo con apprensione quanto sta accadendo nei pressi di Villa De Sanctis – ha dichiarato il Segretario della Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola – Un grande ringraziamento a tutte le lavoratrici e ai lavoratori del soccorso che in questo momento stanno garantendo assistenza alla popolazione e cure a chi è rimasto ferito nell’esplosione del distributore di benzina e gpl. Chiediamo che siano sospese le attività lavorative nella zona, sia per agevolare i soccorsi che per evitare che ulteriori persone siano esposte al pericolo”.
