Il giorno dopo pensavo di essere licenziato.
Invece tornò lei.
Con avvocati.
Il locale si fermò.
— “Quest’uomo ha dimostrato qualcosa che non si compra: dignità,” disse.
Il mio capo provò a intervenire.
— “È solo un fattorino—”
— “No,” lo interruppe.
— “È la persona che guiderà la mia nuova logistica a Roma.”
Posò un contratto.
Io rimasi senza parole.
Mio figlio mi guardava.
— “Papà… è una cosa buona?”
Non risposi subito.
Perché non avevo ancora capito quanto la mia vita fosse cambiata.
